Il Blog de I Gigli

A Natale la Mia borsa: a I Gigli la It bag di Liu Jo

Le donne hanno una certezza assoluta nella vita: la propria borsa. C'è tutto in questo piccolo mondo. Un mascara, un rossetto, l'agenda, gli occhiali, un libro, spesso un ricambio per la serata. Io e la mia borsa: un rapporto stretto, quasi passionale, un rapporto tutto femminile. Unico. “Io che non vivo più di un'ora senza te. Sei mia” recitava una famosa canzone degli anni Sessanta.

Proprio questo brano fa da colonna sonora, e da leit motiv, al lancio della nuova It bag Liu Jo di Natale, che sarà in vendita anche nello store de I Gigli.
Realizzata in materiale effetto goatskin, presenta una chain metallica con zip laterali e logo applicato per un design raffinato e attuale. Da portare a mano, a spalla, a tracolla, a seconda del look e del mood del giorno. La palette comprende colori dal nero allo champagne. Rosso ciliegia compreso, tonalità praticamente ideale per le Feste 2016. Curata in ogni dettaglio, la nuova It bag Liu Jo ha un carattere definito come le donne che ogni giorno scelgono di essere indipendenti e autonome. 

Scanzonato ed elegante, è l'uomo secondo Quintessence

Giovanile, un po' dandy e scanzonato, così è l'uomo quest'inverno secondo Quintessence. Sicuramente il must have in fatto di pantaloni maschili è il pantalone con il cavallo basso e le pences e, per i più arditi alla turca, di produzione Quintessence, realizzata interamente in Italia. Sono molti i giovani che cercano questo tipo di indumento abbinandolo a t-shirt e sneakers, ma lo indossano volentieri anche gli over 40 se abbinato a un gilet o a una giacca, rendendolo quindi un capo elegante.
Le giacche sono a fantasia, quadretti e Principe di Galles, e per chi vuole sdrammatizzare c'è anche la scelta dei pois. Inossidabile, il cappotto resta un capo da consigliare, preferibilmente lungo sopra il ginocchio, a doppio petto.
Se c'è un capo spalla che quest'inverno fa la parte del leone è il giubbotto di pelle stile aviatore. Aspetto vissuto, colletto in eco pelliccia, il richiamo è subito al fascino degli anni Trenta o più recentemente, agli anni Ottanta di Top Gun.
Per chi non avesse idee per i regali al maschile, ci sono sempre gli intramontabili jeans Diesel, i cappelli (coppole o cuffiette soprattutto) e una novità: la catena-gioiello da portare tra i passanti del pantalone. 

Firenze nel cuore...ma anche al dito, al polso - Il Giglio d'Oro

Un gioiello è sempre una buona idea. Ma portare al dito o al polso un “pezzetto” di Firenze e distinguersi con qualcosa di unico e personale lo è ancora di più. Anche perché la storia di Firenze, complice la recente fiction dedicata ai Medici, non è mai stata amata come ora. La gioielleria Il Giglio d'oro, presente a I Gigli fin dall'apertura quasi venti anni fa, per questo Natale ha selezionato e consiglia alcune creazioni di Gabriel Gioielli. L'azienda, con sede nel capoluogo toscano e sponsor di una squadra del tradizionale calcio storico fiorentino, traendo ispirazione da Firenze ha creato una serie di gioielli, in oro e argento, che parlano della città, dei suoi luoghi, ma anche dei valori che secondo gli artigiani essa incarna: appartenenza, tradizione, orgoglio, forza, ammirazione, bellezza, proporzione delle forme, eleganza, amore e fedeltà. Con questo spirito è nato l'anello Historia con tutti i simboli della città, da Ponte Vecchio, a Santo Spirito, Palazzo Vecchio. Altro esempio, che si può trovare a Il Giglio d'Oro, è il ciondolo con la Cupola del Brunelleschi. Un pezzo di Firenze da portare sempre con sé, per raccontare da dove veniamo, ma anche ciò che abbiamo nel cuore.

I prodotti coniugano tecnologia e manifattura artigianale: la creazione del gioiello parte prima da un disegno manuale, poi si passa al disegno in 3d e viene prodotto l'oggetto in cera e fuso a cera persa come la migliore tradizione orafa. La produzione è interamente fiorentina e i gioielli sono personalizzabili su richiesta.
Per maggiori informazioni, Il Giglio d'Oro, in galleria a I Gigli.