Il Blog de I Gigli

Viabilità

Adesso sì che si va bene. A I Gigli, voglio dire. Hanno riaperto il ponte su via Einstein e ora si arriva meglio al centro commerciale. A dir la verità non uso sempre l'auto quando vado a I Gigli, eh no. Qualche volta ci sono arrivata anche in bicicletta tanto il posto per parcheggiare la mia due ruote c'è e poi, proprio a I Gigli, ho acquistato uno zaino capiente da riempire tutte le volte che faccio shopping. Poi me lo metto in spalla e via riprendo la mia bici e volo (si fa per dire perché vado pianissimo) verso casa. Ah dimenticato, ho sempre il casco in testa. 

Chiara

Carnevale a I Gigli

Superata la fase del blu elettrico dei miei capelli, mi tuffo a capofitto nel Carnevale solo per assaggiare le “bugie” o “i cenci” come li chiama la mamma. Sapete quelle sfogliatelle di pasta fritta con tanto tanto zucchero a velo? Quelli sono i cenci. “Cenciaiola” diceva sempre la mia mamma quando passava la zia vestita come un attaccapanni tanti e poi tanti di stili diversi aveva addosso. E tra cenci e cenciaiole mi sono accorta che siamo già nel Carnevale e non ho niente da mettermi. Non per Carnevale che io, tutto sommato, non amo molto, ma piace tanto alle bambine che devo cercare qualcosa da far indossare loro. Intanto me ne vado ai Gigli perché le piccole Sveva e Lilla hanno visto che ci sono le maschere del Carnevale di Viareggio...

Chiara

Bisogna pensare positivo!

Bisogna pensare positivo. Ad esempio, alla primavera: che si facciamo due conti manca un mese e mezzo!

Con la testa alla prossima stagione e ai prossimi acquisti. Sono arrivate le nuove collezioni al centro commerciale I Gigli, timide presenze di abitini e giacche leggere sulle quali bisogna già fare due conti. Ma non è che in attesa delle collezioni complete primaverili si devono dimenticare i saldi. 

Eh no! Questa è l'occasione giusta per fare qualche incursione qui e là nei negozi de I Gigli. Guardate cosa ho trovato per 15 euro da H&M: un cappottino bello caldo, adatto anche ai primi giorni di primavera e poi ci sono cappellini di lana a 3 euro, abiti a 5 euro, pantaloni a 7 euro. Anche da Piazza Italia si acquista con meno di 10 euro. E i conti tornano!

Chiara