Un dolce e cioccolatoso Natale a I Gigli

Chiara |

Quando si dice un “dolce Natale” si intende proprio che sia dolce, anzi cioccolatoso. Non si dice cioccolatoso? Beh, ho creato un neologismo che rende bene l'idea. Lo ha detto anche Valentina, la mia amica con la quale sono andata ai Gigli per acquistare i regali di Natale.

“La cioccolata fa ingrassare” mi ha detto Valentina preoccupata di non poter entrare in quel vestito rosso acquistato da H&M (14.90 euro)

“Ma figurati! Basta mangiarne nella giusta quantità e poi se il Natale deve essere dolce è bene che si cominci dal gusto... dolce e cioccolatoso”. Le ho risposto. Non so cosa farei per un po' di cioccolata.

E poi, aggiungo, a fare acquisti si consumano calorie e quindi si può osare. Noi abbiamo osato
quando è comparso davanti ai nostri occhi il mercatino natalizio (vicino a Panorama) con il banco di Gastone di Tracchi Teresa. Tartufi, cremini, praline spolverate al cocco, al gianduia, scorze di arancia o di limone ricoperte di cioccolata e anche fichi e datteri avvolti da cioccolata. Da far venire l'acquolina in bocca. Così ho deciso di fare acquisti (il cioccolato va a peso 5 euro l'etto) e ho comprato un Iphone di cioccolata per Giorgio così la smetterà di dire che costa troppo (l'Iphone!) e per la nonna una... dentiera da mangiare. Io, intanto, ho assaggiato un po' tutto grazie a Elena al banco di Gastone che mi ha dato informazioni sui cioccolatini. Ci devo ritornare, ma entro l'8 dicembre, Gastone è lì fino ad allora.

Chiara