Ai Banchi del Mercato Centrale, 17 botteghe per un viaggio nel gusto italiano

Chiara | Agosto 2017

Che si passi per assaggiare un dolce o si cerchi qualcosa di speciale per il pranzo e la cena, in Corte dell'Oste a I GIGLI si può fare un vero e proprio viaggio nel gusto italiano. Hanno aperto i battenti 17 botteghe artigiane, ai Banchi del Mercato Centrale, dove è possibile mangiare e acquistare prodotti tipici e artigianali toscani e italiani. Dalla carne e i salumi della famiglia Savigni, passando per il lampredotto di Lorenzo Nigro, per i tartufi di Savini, per la pasta fatta a mano di Raimondo Mendolia, c’è l’imbarazzo della scelta.

Quello a I GIGLI è un format creato appositamente da Mercato Centrale, dopo le aperture a San Lorenzo a Firenze e a Roma. È nato così Ai Banchi del Mercato centrale: 2mila metri quadri di superficie, 400 posti a sedere, 17 banchi aperti dalle 9 alle 23 tutti i giorni.

Questi i banchi degli artigiani: il gelato di Camilla Cremilla, le specialità siciliane di Carmelo Pannocchietti, il tartufo di Luciano Savini, la pasta fresca di Raimondo Mendolia, la pizza di Pier Daniele Seu, il pesce di Amerigo Marini, l’hamburger di chianina di Enrico Lagorio, la birreria della ditta Luigi Moretti, il vegetariano e vegano di Marcella Bianchi (dove è possibile trovare hamburger e pane gluten free), i carciofi e funghi di Alessandro Conti e Gabriele La Rocca, il lampredotto di Lorenzo Nigro, i ravioli cinesi di Agie Zhou, il trapizzino di Stefano Callegari, la carne e i salumi di Fausto Savigni, il pane di David Bedu, la caffetteria di Mondicaffè e l’enoteca del Chianti Classico.

Il progetto architettonico è stato pensato dallo studio fiorentino Q-bic dei fratelli Luca Baldini e Marco Baldini, che hanno creato un luogo luminoso, con un materiale predominante, la piastrella di ceramica bianca, che richiama alla mente le botteghe e i laboratori artigiani.